sabato 8 dicembre 2012

22 dicembre 2012.


No, ma non era DAVVERO la fine del mondo... finiva un’era…

No, era un cambiamento cosmico-quantico… il nucleo della Terra, infatti…

No, ma erano sbagliati i calcoli, sarà a febbraio 2015…

Ma non era ”il 21”, magari è tra un mese, non fa differenza, aspettiamo.

Non c’è stata perché l’hanno scongiurata le preghiere delle suore e i riti degli indiani d'America.

Guarda che siamo stati tutti sbalzati in una dimensione parallela uguale all’altra…

È stato l’inizio del cambiamento, aspetta i prossimi mille anni, poi mi sai dire…

Siamo stati messi alla prova, chi ha creduto mo’ viene portato in salvo…

Non me lo spiego davvero, comunque qualcosa deve essere successo, era scritto…

Siamo morti senza accorgercene: questo è l’aldilà.

Forse c’è stata confusione con i fusi orari... già, i Maya non potevano sapere…

Ovviamente ci ha salvato Dio. Ma noi non possiamo capirlo adesso.

Eh, però intanto a casa mia è andata via la luce proprio a mezzanotte e due, come te lo spieghi?

P.S. son solo celie, con tutto l'affetto per chi sinceramente ci credeva... o ci contava.

domenica 2 dicembre 2012

Aridatece la pràivasi.


Quindi oggi siamo tutti spiati, vero? Ci controllano, certo… Tra un po’ il denaro sparirà e tutte le transazioni saranno tracciate. Vaffanculo.

Ma non era meglio una volta quando andavi in banca che c’erano gli impiegati infami con quella faccia che pareva che ti facevano un favore?

E quelle belle file alla posta (che ancora reggono ma sarà per poco) dove tutti si lamentano del governo di turno, delle poste stesse, della Merkel, del tempo, dei giovani e dell’improprio uso dell’accento laddove ci vorrebbe l’apostrofo perché una parola è tronca.

Ci spiano e ci controllano questi bastardi, scriviamolo su Facebook e su Twitter, facciamoci sentire, facciamogli sapere che noi non ci stiamo, che vogliamo la nostra privacy, che lo sappiano. Devono leggerlo ma poi far finta che non l’hanno visto se no è vero che ci spiano, bastardi infami!

Diciamoglielo che rivogliamo scrivere le lettere che ci mettono un mese per arrivare e vogliamo che un libro faccia la sana trafila editoriale per pubblicarlo anche, sì, a costo che non venga mai approvato perché incontra un responsabile spocchioso ed incompetente.

Torniamo a rapporti più umani, a quando si campava fino a trent’anni, certo, ma avevi il gusto di cacciare tu stesso la preda; ma ancora prima quando a controllarti c’era solo il dio, quello che mandava quel fuoco nel cielo, ma ancora prima, quando nessuno degli altri amminoacidi sapeva i cazzi tuoi.

Ritorniamo alla cometa da dove veniamo. Lasciateci liberi. Ridateci il Big Bang.

sabato 1 dicembre 2012

Primarie PD


Vi dico come la penso riguardo le primarie del centrosinistra, giusto per rispondere alla domanda “ma chi te l’ha chiesto?”.

Grazie e passo subito al punto. Per lavoro e per interesse di cittadino che non vive esattamente in un eremo (ed anche per fare qualcosa di diverso dall’assistere alle lotte nel fango tra Scarlett Johansson e Tata Lucia che si accapigliano per me) ho seguito tutta la vicenda e mi sono fatto un’idea.

Premettendo che non ho neanche la tessera del supermercato sotto casa, non mi ritengo “di sinistra” e non mi pare obbligatorio appartenere ad uno schieramento. Al momento l’unica ideologia nella quale mi ritrovo è che le mie idee coincidono perfettamente con quello che penso.

Inoltre queste primarie in particolare possono sì decretare chi sarà il prossimo presidente del consiglio ma è tutto da vedere nelle urne a Marzo, nelle imminenti elezioni. In pratica: queste non è la disfida Obama-Romney.

Non ho votato al primo turno e neanche al ballottaggio perché qualora avessi dovuto operare una scelta l’avrei fatto senza convinzione, quindi col naso turato come usa fare nell’italica penisola dove non si può neanche dire “vinca il migliore” perché il migliore non c’è.

Non voterei Bersani perché troppo succube del mondo cattolico e non voterei Renzi perché mi puzza di finto e con un orientamento filomaketing che non mi piace.

Questo è quanto. E comunque vada, auguri al prossimo premier, cioè Monti.