martedì 9 settembre 2014

Keep calm…




Dunque, c’è uno che chiamano “John” il quale è protagonista di un paio di video in cui decapita occidentali. Uno alla volta, con un coltello, sfidando Obama.

Anzitutto uccidere con un coltello una persona alla volta mettendosi contro un presidente americano, capace di ammazzarne migliaia alla volta con aerei senza manco bisogno di piloti, è una partita persa in partenza.

Il punto però è che quest’azione viene rimbalzata dai mezzi di comunicazione e l’effetto che si ottiene è il seguente:

John commette un’azione crudele uccidendo un’innocente.

John è un islamico, non importa se integralista o pazzo, è un islamico, punto.

Gli islamici sono tutti arabi quindi tutti gli arabi sono John, perché ci raccontiamo che loro la pensano tutti così, quindi senza se e senza ma, gli arabi sono tutti cattivi e vanno se non sterminati, perlomeno fermati, isolati, corretti, insomma bisogna fare qualcosa.

Quel qualcosa è la guerra e ovviamente noi cristiani, occidentali, civili, bianchi, mettetela come vi pare, siamo i buoni perché in caso ammazzassimo migliaia di civili 
A: sono i cattivissimi che li usano come scudi umani.
B: – soprattutto – tra quelli non ci sono civili così veramente “civili”, dato che sono arabi e con quella cultura ci crescono.

Ecco, questo è quanto. Premesso che per me chi è religioso già sbaglia in partenza, quello che voglio dire è che di fronte a stimoli emozionali come quello di Repubblica o Corriere che mascherano da notizia la morbosa esibizione di un delitto, bisogna fare un respiro lungo, cercare di vincere l’istinto primordiale del “noi contro di loro” e difendersi mettendo un freno alla rassicurante convinzione che “quelli” siano tutti uguali e carne da macello. Altrimenti anche io sono autorizzato a pensare che gli ignoranti superficiali sono tutti uguali e andrebbero tutti eliminati.

lunedì 8 settembre 2014

Tasse for dummies.



 
Ogni tanto, che la Terra è sferica, va ripetuto perché in effetti istintivamente viene da pensare che sia piatta. Non c’è verso, a starci sopra pare proprio così.

“Ti serve la fattura?”
Ovvero: “ti serve, nel senso che la puoi scaricare, quindi ne hai un vantaggio, perché, altrimenti, a cosa ti serve e io che la emetto a fare?”.

Ecco, no, io non la posso scaricare ma la fattura la devi fare lo stesso perché essa (o lo scontrino) è la prova ufficiale che tu hai incassato denaro.

(Ah, Stato birbone che ci controlla pure i peli del naso! E la privacy?)

Passo 2: sul detto denaro che hai incassato, mo’ che si è venuto a sapere, ci paghi le tasse. Cioè ti viene tolto qualcosa che, in teoria, sarebbe tuo.

Passo 3: le tasse servono (potremmo dire “servirebbero” ma questo è un altro discorso) per costruire, tra l’altro, gli ospedali.

Passo 4: io mi sento male. Oppure si sente male mia madre, pensionata. O la tua, o tua moglie/marito/figlio/figlia. Corro al pronto soccorso che È GRATIS perché in Italia funziona così. E funziona così grazie alle tasse.

Conclusione: la fattura mi serve perché se sto male io o qualcuno che mi è caro OPPURE QUALCUNO CHE NON CONOSCO E NON CONOSCERÒ MAI, CHE PERÒ NON HA SOLDI, QUELLO SI PUÒ CURARE GRATIS PERCHÉ IO PAGO LE TASSE. Capito perché mi serve la fattura idiota d’un pirla arraffone de’ ‘sta cippa?

Al netto della sfiducia nelle istituzioni che ogni giorno cresce di un metro al giorno come certi bambù, diciamo che tra colui che non capisce perché deve pagare le tasse e quello che nonostante quei soldi in più d’IVA che deve sborsare gli farebbero comodo assai, c’è una differenza di grado evolutivo.
Io che pago sono un essere che concepisce l’altro da sé, perfino se è sconosciuto, e ho la consapevolezza dell’ “effetto farfalla”; quello che non paga, per di più credendosi furbissimo, è un’entità primordiale che vive spinto dal basico, duplice stimolo cibo/riproduzione. In parole povere: mangia e tromba.

Il discorso non è semplice, certo, però pensate se non dovessimo pagare la tassa per mondezza, cosa dovremmo fare per smaltire in proprio i rifiuti che produciamo.

Quindi ogni tanto va ripetuto: la Terra è sferica e le tasse vanno pagate per la comunità. Altrimenti oltre che un evasore, sei pure una proscimmia.