E se facessero una legge elettorale come si deve?
E se approvassero una legge sul conflitto di interessi, l’ineleggibilità degli impresentabili e nel frattempo Berlusconi andasse in galera e/o venisse interdetto dai pubblici uffici, in modo che “Berlusconi” (sostantivo tipo “malaria” o “alluvione”) non accada più?
E se facessero con la mano destra una legge sui matrimoni “alternativi”, mentre con la sinistra, di sguincio, cancellassero la criminosa Legge 40?
Certo… Vedendo Angelino Alfano vicepremier e ministro degli Interni, si potrebbe pensare che dallo stallo siamo passati allo stallatico.
La conferma, poi, può venire da Beatrice Lorenzin (che, come la Polverini, prima di Ballarò non esisteva, quindi a Giovanni Floris toccano un paio di millenni addizionali di Purgatorio) la quale esponente del Pdl fa presumere che ammalarsi diventerà uno status symbol e i monoreddito, per passare davanti agli ospedali, dovranno pagare un ticket.
Ma chissà… Certo, viviamo in un Paese di merda, come scientificamente dimostrato dal fatto che abbiamo avuto la Lega al governo (dicasi Lega, un partito che in altre nazioni in parlamento avrebbe svolto il compito di feltrini antisdrucciolo per le poltrone)…
Lo so che non ci sarà un nuovo Rinascimento, dato che è in atto una nuova Restaurazione, però dal momento che spesso nella vita si passa più tempo a parlare dei problemi che a risolverli direi di stare a vedere, senza abbassare la guardia, e contare, come al solito, solo su di noi.
P.s. il Pd merita abbondante disprezzo ed il Pdl non è “di destra”: è di merda.