Se un testa di cazzo nazi o similare non avesse identificato come gay l’individuo che ha picchiato, quell’individuo sarebbe in un bar a prendere un cappuccino anziché della soluzione fisiologica tramite flebo.
Quindi tra una condizione ed un'altra c’è una notevole differenza.
Poi c’è un altro fatto elementare che gentaglia dolosa e cattiva nel cuore come Giovanardi non vogliono considerare e cioè il concetto di “aggravante”.
Se io commetto un reato da solo subirò un certo tipo di condanna ma se lo stesso reato lo commetto con più persone potrò avere come condanna AGGIUNTIVA l’aggravante dell’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE.
Lo stesso se uccido qualcuno per “futili motivi”.
Insomma, per farla breve, la legge contro l’omofobia è una cosa della quale non si dovrebbe neanche parlare in un paese civile ma dato che l’Italia non lo è per colpa di una bella fetta (direi il 50%) di popolazione, si rende necessario prendere provvedimenti.
Lo stesso dicasi per il razzismo e così via. Se io uccido per rapina è una cosa, se uccido perché quello è “negro” o “frocio” (altrimenti detti “gente-che-ci-ruba-il-lavoro-e-che-vengono-qui-e-lo-Stato-gli-dà-pure-la-casa” e “gente-contro-natura-che-mina-la-famiglia-tradizionale-che-la-Costituzione-dice-che-il-matrimonio-è-solo-quello-tra-uomo-e-donna”) non si può equiparare il delitto ad un altro di diverso tipo.
Insomma, le chiacchiere stanno a zero e dialetticamente si può affermare tutto ed il suo contrario ma il succo è che bisogna combattere forte, senza mai abbassare la guardia, contro la compagine fascista ed integralista cattolica che governa l’Italia. La cosa bella è che non ci possono fare niente, comunque perderanno, è sempre andata così, è solo questione di tempo.