Un centro studi televisivi dove lavorano vari gruppi. I prodotti che ne vengono fuori sono la prova che la strada imboccata dall’evoluzione milioni d’anni fa non era manco segnata sulla cartina e lo so bene perché di quei prodotti ne sono uno degli artefici, ma non è questo il punto.
Mensa comune, decine di persone, forse cento, che tutti i giorni consumano altrettante bottigliette d’acqua da mezzo litro. O meglio vengono aperte ma non consumate fino in fondo. E poi vengono mollate al tavolo neanche fossero una ragazza che alla prima uscita ti si è messa a parlare per due ore di Rettiliani e Vegan, Padre Pio, problemi d’ufficio, poi del suo ex e del suo gatto con l’unica punta interessante il fatto che i due fossero la stessa cosa. Ma anche un’emanazione di Padre Pio.
Le bottigliette finiscono buttate in un secchio. Ho pensato di far arrivare un alberello da mettere fuori, nel cui vaso le persone che lavorano a mensa avrebbero potuto svuotarci le bottiglie. Ma davvero gli si complicherebbe la vita già abbastanza faticosa.
No, forse si può rimediare con delle caraffe ma non so se le regole igieniche lo consentono. Mi rendo conto che sto sollevando un problema che non c’è o meglio che vedo solo io dal momento che diamo per scontato avere lo sciacquone allo spumante millesimato, d’accordo. Me ne faccio una ragione ma, giusto per curiosità, se siete in una mensa o luogo simile, provate a fare caso alla quantità di bottigliette che restano smezzate, quindi quanta acqua viene sprecata.
E fatto ciò, quindi, come direbbe Joe Pesci in un film qualunque, me lo fate un fottutissimo favore prendendo quelle cazzo di dannatissime bottigliette d’acqua a mensa e piano piano, durante la giornata o a casa ve la bevete tutta?
Scusate il disturbo, grazie e a buon rendere.
Sacrosante parole... il problema è che quando entri nel trip... poi osservi tutto il resto...
RispondiElimina--- i mozziconi di sigaretta?
--- i cestini della differenziata alle macchinette che diventano tutti e 3 indifferenziata?
--- luci accese, tanto non paghi (direttamente)...
continuo?
Infatti, son piccole cose e per di più spesso facili da tenere da conto. Io non sono nè un ambientalista militante nè un maniaco alla Furio ("tu mi ami cara") di Verdone ma, cavolo, due cosette che moltiplicate per un miliardo fanno la differenza che ci vuole?
RispondiEliminaGrazie dell'attenzione. Ciao!