Questo non è un
post contro Paolo Ruffini.
Scagliarsi contro
il conduttore dei David di Donatello 2014, anziché contro chi ha deciso che lui
fosse la chiave per “svecchiare” la manifestazione, non è solo guardare il dito
invece della Luna ma per di più il dito è il mignolo del piede in un anfibio.
(Qualcuno pensa che
il responsabile sia Marco Giusti, estimatore del trash a cui detta passione ha preso la mano tanto da fargli credere
veramente e senza più ironia che certa mondezza fatta con la mano sinistra da
una scimmia ubriaca sia “di culto”).
Tutta l’attenzione
sulla vicenda si è concentrata sull’allocuzione “Bella topa” con cui Ruffini ha
appellato Sophia Loren. Per l’esattezza la frase è stata: “Lei è sempre una
topa meravigliosa”.
Dunque, a parte la
solita punta dell’iceberg per cui un intero mondo e modo rappresentato da
Ruffini (naturalezza neorealista, simpatia da amico del bar, ecc…) è stato
sottovalutato a favore di una frase “eclatante”, il punto cruciale della
questione è che non tanto Ruffini quanto la cultura profonda e radicata di
questa società ritiene che Sophia Loren, ottantenne, sia ancora, diciamo così, “scopabile”
come se questo fosse il complimento più bello e più gratificante che si possa
fare a Sophia Loren e alle donne tutte.
Mi spiego meglio. La
signora Scicolone è un premio Oscar, è un monumento della Storia del Cinema
mondiale e tanto altro eppure lei DEVE essere ritenuta ancora bella e si
capisce che lei stessa è sensibile all’argomento. Su quel tasto battono tutti
in tutte le interviste e in tutti i commenti che la riguardano.
Questa donna è condannata ad essere bella, deve
truccarsi in modo che i segni dell’età vengano nascosti o mitigati, ma
soprattutto deve apparire non solo ancora in forma ma proprio COME ERA NEL
1954, al massimo del suo fulgore.
Ruffini non è la
causa dello “scandalo” ma la sua conseguenza, egli è solo il palo e i mandanti
sono altri, uomini e donne, che hanno preparato il “piano” da secoli e
probabilmente resteranno incensurati per altrettanti decenni.
Ora, giusto per
lanciare un grido nel deserto: cerchiamo, cercate, donne, di invecchiare bene e
soprattutto molliamo la Loren alla sua naturale evoluzione anagrafica,
poverina… è già la zia della Mussolini, non vi basta?
P.s. il botulino è
brutto, il filler è brutto, le labbra gonfie, parodia di quelle carnose sono
brutte, la fronte innaturalmente piallata di Nicole Kidman è brutta.
...ahahahaha...delizioso e grande, come sempre!
RispondiEliminaGrazie molte, come sempre!
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