domenica 3 febbraio 2013

Relativismo... qualche volta no.


Addì anno di grazia, graziella e quel che segue, 2013.

Chi ben incomincia il millennio è a metà dell’opera quindi facciamo come se fossimo nel 2513 e mettendoci avanti col lavoro diamo per scontate alcune cose che a quell’epoca inevitabilmente lo saranno.
Non è più possibile far rientrare nella categoria “libertà di pensiero” (pertanto smettetela di rompere e fatevene una ragione) le seguenti cose:

- il fascismo. Basta. No. Democrazia una cippa, andate affanculo.

- l’omofobia. Fascisti (vedi sopra), preti e Carlo Giovanardi, avete perso. Basta. Zitti.

- il razzismo. Voi non siete migliori, siete caccole nel’universo. Punto.

- l’inferiorità delle donne. Islamici integralisti, cinesi o chicchessia, piantatela. No.

- relatività delle religioni. Ma chi cazzo ve l’ha detto che rappresentate Dio? Oh! Chi vuole vi segua, ma basta là.

- Berlusconi. In 20 anni ha fatto tanto male. Chi lo vota è sciocco o in malafede.

- cibo e riproduzione: funzioniamo così. Solo dobbiamo "usare” e non” abusare”, tutto qui.

Sicuramente tutto ciò è giusto nella sostanza ma non nel metodo (poiché è lo stesso usato dal regime cinese, islamico o cattolico, soltanto cambiano le voci in elenco), però ogni tanto dare sfogo all’istinto “basico” serve e tutto sommato non essendo io il capo del mondo ma solo l’autore di poche righe ogni tanto posso prendermi la libertà di dire come la penso nel modo che credo.

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