Perché si celebra
il giorno della Memoria?
Perché un po’ di
tempo fa, delle brutte persone hanno fatto del male a tante altre persone.
E cosa avevano
fatto quelle persone?
Niente. Cioè,
mettiamo che tu e il tuo amichetto Marco, che avete entrambi i capelli scuri, a
me diate fastidio perché siete mori. Io prendo, vi porto giù in cantina e vi ci lascio.
Ma è una cosa brutta
brutta…
Appunto. Non si fa.
E non si deve fare più. Mai più. E si deve ricordare perché non accada mai più.
Anzi bisogna stare attenti perché ci sono anche oggi persone brutte che dicono
che le persone brutte di allora, hanno fatto bene o in fondo non così male. Non bisogna avere dubbi: mai più.
Ma la maestra a scuola
ha detto che le persone non quelle brutte erano ebrei, che vuol dire?
Ora te lo spiego ma
per quanto riguarda il giorno della memoria poco importa: tu tieni solo bene a
mente che ci sono state brutte persone che hanno fatto del male ad altre persone.
Basta questo.
Mi perdonerà se mi permetto un commento un po' troppo confidenziale, ma nella sua conclusione riconosco un modo inconfondibile e davvero raro oggi, nella mentalità apparente italiana, di sintetizzare l'etica fino farla diventare buon senso. È il modo sardo, di chi ha in sè i tempi e la metrica della lingua sarda. Non mi permetto di dire che per lei sia così, sebbene il suo cognome potrebbe già essere una risposta; vorrei solo ringraziarla per averlo utilizzato.
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