martedì 28 gennaio 2014

La Memoria spiegata a un bambino.




Perché si celebra il giorno della Memoria?

Perché un po’ di tempo fa, delle brutte persone hanno fatto del male a tante altre persone.

E cosa avevano fatto quelle persone?

Niente. Cioè, mettiamo che tu e il tuo amichetto Marco, che avete entrambi i capelli scuri, a me diate fastidio perché siete mori. Io prendo, vi porto giù in cantina e vi ci lascio.

Ma è una cosa brutta brutta…

Appunto. Non si fa. E non si deve fare più. Mai più. E si deve ricordare perché non accada mai più. Anzi bisogna stare attenti perché ci sono anche oggi persone brutte che dicono che le persone brutte di allora, hanno fatto bene o in fondo non così male. Non bisogna avere dubbi: mai più.

Ma la maestra a scuola ha detto che le persone non quelle brutte erano ebrei, che vuol dire?

Ora te lo spiego ma per quanto riguarda il giorno della memoria poco importa: tu tieni solo bene a mente che ci sono state brutte persone che hanno fatto del male ad altre persone. Basta questo.


1 commento:

  1. Mi perdonerà se mi permetto un commento un po' troppo confidenziale, ma nella sua conclusione riconosco un modo inconfondibile e davvero raro oggi, nella mentalità apparente italiana, di sintetizzare l'etica fino farla diventare buon senso. È il modo sardo, di chi ha in sè i tempi e la metrica della lingua sarda. Non mi permetto di dire che per lei sia così, sebbene il suo cognome potrebbe già essere una risposta; vorrei solo ringraziarla per averlo utilizzato.

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